Comitato Tecnico

Corporate Governance & Compliance

LA MISSION

Le tematiche relative alla Corporate Governance costituiscono un tema di attenzione sempre più rilevante nelle aziende, oltre che per gli eventi “patologici” che periodicamente animano il dibattito dell’opinione pubblica, anche e soprattutto per la continua evoluzione (a volte “frenetica”!!) delle disposizioni normative e regolamentari che impattano sempre più negli assetti organizzativi e nei sistemi di gestione e controllo delle aziende. In tale contesto, quindi, si avverte la necessità di delineare con chiarezza i principi di riferimento del sistema di “Governance” per il conseguimento delle finalità appunto di “buon governo” dell’azienda in ottica di efficienza e di aderenza e rispetto ai principi normativi.

Nasce così il Comitato Tecnico Corporate Governance & Compliance con l’obiettivo di approfondire le tematiche legate alla corporate governance attraverso lo scambio di idee, interpretando le norme e le disposizioni, evidenziando le implicazioni organizzative e tecniche e fornendo suggerimenti e criteri metodologici. Inoltre, il Comitato intende rivestire un ruolo di interlocutore autorevole tra le diverse istituzioni pubbliche e private sia sviluppando propri “position paper” ed emettendo “linee guida” sia contribuendo nelle varie forme possibili alla redazione/modifica/integrazione della normativa di interesse (leggi, decreti, regolamenti, ecc.).

In tal modo, quindi, il Comitato intende:

  • diffondere le conoscenze ed esperienze raccolte a beneficio degli associati e dei Direttori Amministrativi e Finanziari in genere per contribuire al raggiungimento dei migliori standard professionali;
  • rafforzare la capacità di interlocuzione di ANDAF nei confronti delle Associazioni di categoria e dei terzi in genere;
  • promuovere il dibattito anche attraverso pubblicazioni su quotidiani e riviste tematiche;
  • favorire in generale la diffusione di knowledge sulle "best practice" in tema di governo societario.

IL FUNZIONAMENTO

I principi di riferimento che regolano l’operatività del Comitato sono i seguenti:

  • Il comitato è costituito a tempo indeterminato ed opera su base nazionale.
  • I componenti potranno partecipare, anche attraverso sistemi di conferenza web-audio alle riunioni che si terranno secondo un calendario prefissato, di norma almeno una volta al mese.
  • Il collegamento in web-audio conferenza consentirà di visionare, i tempo reale, le presentazioni ed i documenti in discussione, utilizzando un PC collegato ad internet (ADSL o equivalente) ed un telefono.
  • Gli incontri saranno assolutamente informali.
  • Il comitato elegge tra i suoi componenti un Presidente, preferibilmente con la qualifica di Direttore Amministrativo e Finanziario.
  • Il Presidente nomina un Segretario, che avrà la responsabilità, tra l’altro, sentito il Presidente, di convocare le riunioni, e di redigere i relativi verbali.
  • La documentazione ufficiale che assume posizioni impegnative per l'associazione dovrà essere approvata dal Presidente, dal comitato Direttivo o dal Consiglio Direttivo ANDAF, ai quali dovranno essere inviati i documenti di studio e le relazioni predisposte dal Comitato.
  • Ogni partecipante al comitato può indicare un suo sostituto, che parteciperà alle riunioni in sua vece in caso di assenza o impedimento.
    Una ripetuta assenza alle riunioni, non giustificata, determinerà l'esclusione dal gruppo di lavoro.
  • Il comitato è aperto, e potranno entrare a farne parte colleghi ed esperti anche successivamente all'inizio dei lavori, manifestando il loro interessamento al Segretario.
  • Le comunicazioni tra i membri del comitato saranno effettuate a mezzo e-mail.
  • Il comitato analizzerà i quesiti e le questioni evidenziate dai CFO, predisporrà pareri, mantenendo stretti rapporti e scambi professionali con gli enti, i comitati, i gruppi di studio, le associazioni di categoria, le istituzioni che si occupano della materia.

Elenco dei componenti >