ANDAF Magazine n.1-2019

Carissimi lettrici e lettori,


un altro anno si è appena concluso e come sempre è tempo di bilanci, un tema familiare a chi svolge la nostra professione. In questo caso però non mi riferisco al bilancio delle nostre aziende e al processo normativo e tecnico che interessa la sua redazione, seppur così rilevante nella nostra vita professionale, ma penso più in generale al bilancio di fine anno del nostro Paese e a quello nostro e delle nostre famiglie.


Ci lasciamo alle spalle un anno denso di eventi caratterizzato, purtroppo, da un livello costante di incertezza e instabilità che ha contraddistinto il quadro politico, sia nazionale che internazionale, producendo inevitabili effetti su quello economico.
Dagli scenari oltre confine, segnati in particolare dal “confronto muscolare” fra Stati Uniti e Cina a colpi di dazi sulle reciproche importazioni di prodotti (dimenticando che il Dna di questi ultimi, dopo anni di globalizzazione, è ormai il risultato di processi integrati di materie prime e lavorazioni che superano abbondantemente i confini di ogni singola economia), così come dal crescere nella nostra Europa di movimenti di forte protesta – penso a quella di queste ore dei “gilet gialli” in Francia, come al complicato avanzamento del processo della Brexit in Gran Bretagna e all’ancora recente forte discontinuità governativa in Italia, con le tante contraddizioni che ne stanno caratterizzando il percorso – tutto sembra convergere verso una volontà di affermazione ad ogni costo di forme diverse di populismo, o comunque di aggregazioni spontanee determinate a combattere contro il cosiddetto “establishment politico ed economico” che ha governato per lunghi anni trasversalmente nel nostro continente.


Il prossimo anno sarà dunque determinante per arrivare ad avere risposte più chiare sia su quanto questa forte spinta trasversale al cambiamento nasca dall’espressione ampia della volontà dei cittadini UE (le elezioni europee di maggio 2019 saranno una cartina al tornasole fondamentale in tal senso), sia sugli effetti che la fine delle politiche monetarie di sostegno alle economie dei Paesi Europei attuate dalla Bce (destinata fra l’altro al cambio dei propri vertici nell’autunno prossimo) fino a tutto il 2018 – come il quantitative easing o il mantenimento invariato del livello dei tassi ufficiali di interesse – produrrà sulle economie del vecchio continente.


Intanto, come cittadini e manager italiani dobbiamo sperare che la manovra economica nazionale, oggetto nei giorni in cui scrivo di forte dibattito interno e di discussione e complesso confronto con la Commissione Europea, trovi un suo equilibrio e soprattutto si dimostri capace di introdurre meccanismi di reale sostegno all’economia e agli investimenti, elementi determinanti per dare respiro e possibilità di crescita e competitività alle nostre imprese, fermando così la pericolosa spirale di crescita dello spread e di andamento instabile dei principali indicatori economici e finanziari nazionali che sta contrassegnando questi ultimi mesi.


Passando ora a fare un bilancio dell’anno appena trascorso per la nostra Associazione, non possiamo che dirci soddisfatti delle numerose e apprezzate iniziative messe in campo nel 2018, anno in cui ANDAF ha celebrato i suoi primi 50 anni!
Il pensiero corre alla serata del 25 ottobre scorso che ha visto riuniti all’Auditorium di Milano oltre 220 Soci, felici di ricordare insieme tanti momenti e persone che hanno fatto la storia della nostra Associazione, così come di ascoltare la splendida esecuzione commentata delle Quattro Stagioni di Vivaldi, magistralmente eseguita dall’ensemble laBarocca, e la toccante testimonianza diretta del campione di volley – e soprattutto di vita – Jack Sintini. Altro momento importante di questo 2018 è stato sicuramente quello del nostro Congresso Nazionale, concluso ancora di recente, in cui insieme abbiamo cercato di comprendere più a fondo le minacce, ma ancor più le tante opportunità offerte dalla rivoluzione digitale e culturale che interessa le nostre vite personali e aziendali, per essere sempre più protagonisti del cambiamento affrontando con consapevolezza il nostro presente, che è già di fatto il nostro futuro.


Ne parliamo in questo numero di ANDAF Magazine che accoglie, fra tanto altro, anche interessanti approfondimenti sulla Intelligenza Artificiale, sulla trasformazione del lavoro e sulla fatturazione elettronica, per capire – nel caso di quest’ultima – come trasformare il nuovo obbligo normativo in una preziosa occasione per avviare e consolidare in azienda un serio processo digitale, nonché sulla dichiarazione non finanziaria con l’analisi di un caso pratico grazie al contributo del nostro Comitato Tecnico Corporate Governance & Compliance. In aggiunta il nostro Comitato Tecnico Fiscale presenta una riflessione sul delicato tema della cooperazione tra Fisco e contribuenti, intesa anche come valido strumento per contrastare i fenomeni di evasione ed elusione fiscale.


In conclusione, anche per ANDAF il 2019 si presenta come un anno importante, il primo che avrà la possibilità di vedere per intero la piena attuazione del nuovo piano triennale varato dal Consiglio Direttivo Nazionale – rinnovato nel luglio scorso – finalizzato a rafforzare ulteriormente la nostra Associazione attraverso l’allargamento della base dei soci e della partecipazione diretta dei CFO alla vita associativa, alla crescita delle iniziative dei nostri Comitati Tecnici e delle Sezioni Territoriali e alla sempre maggiore capacità di comunicare e informare verso l’esterno riguardo alle tante attività di qualità (tecniche, professionali e manageriali) prodotte.
Non mi resta, a pochi giorni dalla fine dell’anno, che augurare ad ANDAF e a tutti Voi, insieme alle Vostre Famiglie, i più sinceri auguri per le Sante Feste di Natale e per la miglior conclusione di questo 2018, pronti ad accogliere il 2019 con i più positivi auspici di successo, successo, personale e professionale, per tutti noi.

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