ANDAF Magazine n. 3-2017

EDITORIALE

Care Lettrici, cari Lettori,

il finestrino che ho a fianco mentre attraverso in treno, in un assolato sabato pomeriggio, la splendida campagna fra Toscana e Lazio, di ritorno dall'incontro appena concluso con i Presidenti delle 12 Sezioni Territoriali di ANDAF, regala a me e agli altri passeggeri immagini uniche di un’Italia che – in questo continuo gioco di cartoline in movimento – si offre in tutta la sua bellezza e ricchezza naturali, fatte di borghi antichi, campi coltivati multicolore e folti boschi colmi di alberi secolari le cui gradazioni di verde sembrano tendere all’infinito.
Accanto a me una famiglia americana in vacanza – scenderà di lì a poco a Firenze – nei cui occhi leggo continuo stupore e costante ammirazione, quasi a certificare il paradosso di un Paese che, se avesse puntato seriamente a valorizzare il “suo petrolio” fatto di Storia plurimillenaria, Cultura, Arte e Turismo (il sano “buon vivere” di cui da secoli siamo maestri e che oggi va di moda chiamare welfare), soffrirebbe anche economicamente molto di meno.
Il numero di ANDAF Magazine offre anche in questa edizione articoli molto interessanti. Fra gli altri segnalo in particolare, sull’onda lunga della novità introdotta dal rinnovato corpo dei principi contabili nazionali: - l’approfondimento che trovate all’inizio della rivista, curato da Salvatore Mattia all’interno del Comitato Tecnico Fiscale ANDAF, che esamina il sempre complesso rapporto fra la disciplina del bilancio di esercizio e la fiscalità, tema che è attualmente sul tavolo dei nostri Soci, che hanno appena chiuso i bilanci 2016 applicando i nuovi principi emessi dall’OIC; - l’analisi, realizzata da Alberto Tron e da Alessandro Sura all’interno dei temi sviluppati dal Comitato Tecnico Financial Reporting Standards dell’Associazione, della disciplina contenuta nel D.Lgs. 139/2015 e nel principio contabile OIC 32, riferito agli strumenti finanziari derivati, che ha portato per la prima volta nel corpo dei principi contabili italiani l’applicazione del criterio del fair value.
Accennavo all’incontro con i Presidenti delle Sezioni Territoriali dell’Associazione, una delle colonne
portanti, insieme ai 6 Comitati Tecnici, su cui poggia la governance di ANDAF. Come già in passato, dalla discussione aperta e appassionata fra i Presidenti alla quale ho avuto il piacere di partecipare insieme a Massimo Campioli, Vice Presidente nazionale con delega a coordinare le Sezioni stesse, e al nostro Segretario Generale Michele Malusà, sono emersi molti spunti di riflessione e buone idee per migliorare l’operatività dell’Associazione e per rafforzare la sua capacità di penetrare il territorio professionale a cui ci rivolgiamo con maggior efficacia e rinnovata progettualità, al fine di offrire servizi e contributi migliori a coloro che sono già nostri Soci, oltre che di attrarre nuovi colleghi convincendoli ad associarsi.
Fra i tanti punti sottolineati, si è ribadita la necessità/opportunità di spingere ancora di più su una collaborazione ampia e ben programmata fra Sezioni e Comitati Tecnici, in modo da portare durante l’anno le attività di analisi e approfondimenti elaborati da questi ultimi, ad esempio in materia fiscale, amministrativo-contabile e finanziaria, di pianificazione e controllo e corporate governance, sul territorio, a contatto con le diverse regioni e i numerosi CFO associati con i quali aprire dibattiti e confronti diretti.
Ecco la forza di ANDAF, le sue persone – prima ancorav che i professionisti – che si dedicano alla vita associativa con l’obiettivo e il piacere di “fare networking”, ma anche di offrire e scambiare le loro esperienze manageriali varie e diversificate con i tanti colleghi presenti in tutta Italia, mettendo a disposizione il loro tempo, anche durante il fine settimana. Giunga per questo il mio sincero grazie a Massimo, a Michele e a tutti gli amici Presidenti di Sezione, che anche quest’anno hanno risposto “presenti” alla riunione di metà giugno, insieme al mio augurio a tutti voi di una estate positiva e serena sia sul fronte lavorativo che su quello del riposo e recupero di energie durante il prossimo periodo di vacanze, ormai vicino.

Roberto Mannozzi – Presidente ANDAF

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